Tutta colpa delle Parche

Tutta colpa delle Parche

ciao

{ 23:43, Oct. 24, 2009 } { 0 commenti } { Link }
Capitano eventi inaspettati, cose in cui non avremmo mai creduto. Capita di incontrare una persona che non pensavamo potesse esistere. Capita di vivere qualcosa di incredibilmente facile, bello, sereno, con qualcuno che pur essendo diverso è uguale a noi, qualcuno che sembra di conoscere da sempre anche se sono pochi mesi (ma era così anche quando si trattava di poche ore).
Capita anche di restare inorriditi di fronte a chi canta di amori tormentati e passioni devastanti: sono cose che vanno bene giusto per gli adolescenti.
Mi è capitato di incontrare una donna che mi ha fatto venire voglia di invecchiare accanto a lei. Una che potrei offrire come genitore ai miei figli.
Vi saluto, magari ci rivedremo su un blog, magari sarò troppo occupata a costruire una famiglia. Siete stati ottimi amici, la vostra è stata davvero una bella compagnia. Grazie.
Ciao

{ 21:22, Sep. 11, 2009 } { 0 commenti } { Link }


11 settembre







Cina

{ 17:02, Jul. 8, 2009 } { 3 commenti } { Link }
Un mio caro amico che vive in Cina ormai da parecchio tempo, e fa i conti con restrizioni per noi inimmaginabili, mi ha appena fatto sapere che oltre a Youtube è stato bloccato anche l'accesso a Facebook. Non ne ho trovata notizia in rete, ma mi assicura che nessuno al momento riesce ad accedere e si vocifera che sia stata imposta anche questa limitazione.
In attesa di notizie certe mi limito a riportare il fatto, nel caso in cui la notizia sia utile a qualcuno (se è vero ho fatto uno scoop a livello mondiale senza guadagnarci nemmeno un euro!)

edit:
Quando ieri ho avuto la notizia non ce n'era traccia da nessuna parte. Oggi ho ricontrollato e ho visto che sono comparse timide testimonianze su blog e siti stranieri. In Italia ancora nulla, siamo ancora troppo estasiati dalla visita del cinese per parlare male del regime.
Spero solo che non blocchino anche messenger, altrimenti chi è là rimane completamente isolato.


Basta

{ 15:47, Jun. 22, 2009 } { 2 commenti } { Link }

In questo periodo lavoro giorno e notte, non ho tempo per i blog ma non posso più aspettare, devo scrivere questo post. Il motivo è semplice: c’è un silenzio insopportabile, e non voglio contribuire a questo vergognoso menefreghismo.

Un regime, sanguinario e disgustoso come tutti i regimi, sta uccidendo un popolo. Non che fino ad ora non ci fossero violenze inaudite, era normale far sparire ed uccidere presunti oppositori, ma ora la gente ha deciso di dire basta e di protestare pacificamente. La risposta è stata una macellazione collettiva, razzia di malati negli ospedali (far sparire uno che non ha la forza per scappare è una gran comodità), devastazione di scuole e centri culturali, blocco dei telefoni e di Internet, divieto di fare informazione, espulsione immediata dei giornalisti ed ora anche dei diplomatici stranieri (volevano accogliere i feriti e i moribondi nelle ambasciate, non si poteva certo permettere che gli occidentali salvassero la vita di qualche oppositore).

Di fronte all’orrore assoluto che i cellulari non sequestrati riescono ad immortalare non c’è stata nemmeno mezza manifestazione, che so, un piccolo segno di disapprovazione da parte dei focosi manifestanti occidentali. Tutti zitti e sereni, felici con il proprio culo al sicuro, si ignora, si fa finta di niente. Se uno è di sinistra tace, perché andare contro l’Islam non sta bene, guai poi a dire che si tratta di un regime, denunciarne gli orrori non si può, meglio darsi ad un sano negazionismo e fare la conta delle presunte morose di Berlusca. Se è di destra se ne sbatte perché non è solito andare in piazza e perché “finché si ammazzano tra loro” chissenefrega, anzi meglio. Il papa tace, non so quale sia la sua motivazione, però ha deciso di fare finta di niente anche lui. I capi di stato vorrebbero tacere ma non possono, hanno il dovere di dire qualcosa, così dicono che bisogna stare calmi e dialogare. Il dialogo è sempre un bellissimo e tenero concetto (peraltro esclusivamente occidentale) a cui appellarsi in certi casi. Un po’ come quando Miss Italia, costretta a parlare in un microfono, esprime dispiacere la fame nel mondo. Com’è dolce, com’è edificante!

In questi giorni, forse per la prima volta, mi sto vergognando profondamente di essere occidentale. E provo una repulsione totale per tutte queste merde che tacciono. Anzi, che vogliono dialogare con un macellaio che ammazza centinaia di persone, che sgozza ragazzine in mezzo alla strada (ma sono donne, quindi non è grave) e manda affanculo chi ha (troppo) pacatamente detto che forse le stragi andrebbero fermate. Niente ingerenze! Uno nel suo regime ammazza chi vuole, e che diamine! Un po’ di rispetto per le politiche altrui.

Riconoscenza floreale

{ 13:57, May. 26, 2009 } { 5 commenti } { Link }
Stavano facendo dei lavori un uno spazio abbandonato, non so se luogo pubblico o giardino privato. Eliminavano le erbacce e la spazzatura ma lì, in mezzo al mucchio di rottami da caricare sul camion, c'era un gambo verde che mi fissava e chiedeva aiuto. Non ho capito che pianta fosse, ma ero certa avesse delle potenzialità. Meritava senza dubbio una seconda occasione, così ho scavalcato, sono passata tra giardinieri increduli - avranno pensato che sono una povera pazza - mi sono arrampicata sulle schifezze, ho afferrato il mio gambo morente e l'ho messo nel mio ospedale delle piante. Lì, tra un mani di Budda provato dai rigori dell'inverno e una pianta grassa sull'orlo dell'annegamento, si è subito ambientato.
La gratitudine era tale, la riconoscenza così grande, che non sapeva più come ringraziarmi. E' cresciuto in tempo record, si è riempito di boccioli giganteschi e ieri mattina l'ho trovato così

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